Cardano, la crisi, l’ottimismo e la partecipazione

La crisi nonostante il nostro governo neghi  è  ben presente nella società italiana,  è ben presente  anche  nel tessuto produttivo dei nostri paesi della provincia sud di Varese

Mentre la  politica  si affanna sulle regole delle  presentazione delle liste alle regionali il pessimismo e la rassegnazione  invade la società e ne sono permeati in profondità i  discorsi della gente

Fa piacere, quasi sorprende quindi  incontrare segnali  di ottimismo, come i contratti di solidarietà tra dipendenti, come gli imprenditori che resistono nonostante tutto e come alcune amministrazioni che si proiettano verso il futuro.
L’Amministrazione di Cardano investe sul futuro , due notizie danno il senso di questo indirizzo di queste azioni , la prima la realizzazione di un ostello nella vecchia cava con il contributo della regione , un punto di appoggio per le visite al parco che nascerà all’interno della cava.
L’altra la dichiarazione che il Pgt ( Piano di Governo del Territorio ) sarà attento alle esigenze delle realtà socio-educative cardanesi» anche attraverso l’individuazione di spazi attrezzati e presidiati per favorire l’aggregazione dei ragazzi soprattutto nei mesi invernali e alla sera.
Due belle scommesse che si vanno ad aggiungere ad altre azioni già in itinere anche loro rivolte al futuro e ci si riferisce soprattutto alla casa di riposo in piazza, alla piscina nel centro sportivo , ed alla ristrutturazione della palazzina di via seprio da adibire a casa popolare.
Sono opere importanti complesse che come naturale incontreranno difficoltà ritardi ma che segnano un indirizzo e una volontà di migliorare il futuro dei cittadini di Cardano.
Queste opere hanno necessariamente bisogno nel loro itinere della partecipazione democratica della gente, delle associazioni , che è cosa altrettanto difficile da realizzare quanto le opere , questo se si vuole che tutto ciò diventino la nostra casa di riposo , la nostra piscina, il nostro parco naturale.


Enrico Federico Franzioni